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Tutto quello che c’è da sapere sull’emangioma infantile

L’emangioma infantile è un tumore benigno di tipo vascolare, provocato dalla proliferazione anomala di vasi sanguigni che si concentrano in una precisa zona del corpo.

Può comparire a livello cutaneo o interessare un organo interno.

La sua insorgenza avviene nelle prime settimane di vita, in cui si presenta in fase proliferativa fino a circa 5 mesi di età, in cui raramente può avere una crescita importante che deve essere trattata clinicamente.

Intorno al compimento di un anno c’è una stabilizzazione dell’emangioma infantile, che rimane tale fino a 7-10 anni. Nella maggior parte dei casi scompare spontaneamente, senza la necessità di alcun trattamento farmacologico o chirurgico.
I neonati interessati da questa patologia sono in media il 6%, con un’incidenza maggiore per quanto riguarda il sesso femminile in un rapporto di 4 a 1.

Tra le caratteristiche che accomunano i neonati interessati dall’emangioma infantile c’è la razza caucasica, la madre in età avanzata, la presenza di pre-eclampsia e della placenta previa.

Ci sono diversi tipi di emangiomi come quello superficiale cutaneo o quello profondo, che interferisce con alcune funzioni come la vista o la respirazione.

Il viso e il capo sono le zone più frequentante interessate e non è detto che l’emangioma sia singolo.

Tutti tipi di emangiomi devono essere fin da subito sottoposti all’attenzione del pediatra e del dermatologo, per la diagnosi precoce e i trattamenti del caso.

Le cause dell’emangioma infantile

Le cause precise dell’emangioma infantile non sono state ancora ben definite dalla medicina moderna.

Pare che alla base di questa anomalia vascolare ci sia una carenza di ossigeno (ipossia) durante la gestazione, che intacca i tessuti molli e anche l’intervento degli ormoni materni (gli estrogeni).

Questa combinazione può portare alla predisposizione del neonato all’emangioma infantile.

L’emangioma infantile è dovuto a una proliferazione molto veloce di cellule endoteliali, che danno vita a nuovi vasi sanguigni.

I sintomi dell’emangioma infantile

L’emangioma infantile appare come una sorta di neo rossastro o come una chiazza che tende a estendersi e crescere.

Molti casi sono asintomatici, ma una piccola parte può manifestazione sanguinamenti copiosi, per l’intensa vascolarizzazione tipica di questo tumore benigno.

Può verificarsi anche tumefazione, ulcere, necrosi, infiammazione e prurito, che nei bambini provoca pianto e agitazione. È facile che si possano graffiarsi se l’emangioma si trova sul viso e dare vita a complicanze, che vanno subito trattate con terapia farmacologica.

Come curare l’emangioma infantile

Nei casi meno gravi, che sono quelli in cui l’emangioma infantile è di dimensioni ridotte e non è di tipo proliferativo, è sufficiente monitorarlo sotto il profilo medico, con visite frequenti fino a quando non avviene una regressione spontanea e definitiva.

In altri casi più seri la terapia farmacologia è quella di ultima generazione a base di un farmaco betabloccante come il PROPRANOLOLO 3.75mg/ml soluzione orale. È in grado di bloccare la crescita dell’emangioma e anche d’indurre la regressione della proliferazione endoteliale.

L’assunzione avviene sotto stretto controllo medico, per la necessità di variare delle dosi in relazione alla risposta dell’emangioma infantile.
Il successo di questo farmaco è stato registrato in quasi il 90% dei casi, in cui con una terapia di circa sei mesi iniziata entro il 5° mese di vita, i risultati sono stati molto soddisfacenti.

A questo si può associare anche una terapia di corticosteroidi e, nei casi più gravi, si procede con l’asportazione chirurgica.

Una piccola percentuale di emangiomi infantili si trasforma in tumore maligno, che viene curato con la radio terapia.

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