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Il rapporto di coppia dopo il parto: come evitare che venga compromesso

Il ruolo dei genitori, che spesso dopo il parto vengono assorbiti completamente dalla presenza del loro bambino, dalle sue richieste e dai suoi bisogni, può compromettere il rapporto di coppia.

Infatti, nel periodo immediatamente successivo al parto, la donna si trova ad avere un impegno significativo nella cura e tutela del bambino il quale oltre ad essere al centro della vita dei suoi genitori, occupa spesso tutto lo spazio intorno ad essi. Per questo è necessario che ci sia una partecipazione graduale di entrambi i genitori nella vita quotidiana del bebè; anche l’allattamento al seno non deve ridursi in un rapporto di esclusione e allontanamento del partner e non deve giustificare la presenza costante del bambino nel lettone.

Il papà deve essere presente anche nei momenti esclusivi tra madre e figlio come l’allattamento al seno, nel caso sia necessario un allattamento artificiale è bene che il papà partecipi attivamente e direttamente alla poppata con il biberon. E’ importante che il compagno prenda dei periodi di congedo parentale per non consentire alla sua compagna di subire un cambiamento troppo radicale del suo stile di vita. Se si trova un accordo per affrontare questo periodo in cui il bambino appena nato ha bisogno di cure e presenza 24 ore al giorno, si potranno evitare tensioni e futuri conflitti di coppia.

E’ importante che la donna sappia comunicare i propri bisogni al proprio partner e che quest’ultimo sappia ascoltarla e comprenderla, intervenendo e alternando la sua presenza con quella della donna.

Evitare conflitti generati dalla mancanza di comunicazione o comprensione, che può crearsi nella gestione del proprio tempo e dei propri interessi, porterà a vivere insieme il neonato come una condivisione di esperienze che aumenterà l’intesa di coppia e conseguentemente anche l’intesa sessuale.

Il periodo post parto è un momento molto bello ma anche molto difficile da affrontare, per l’impegno fisico e psicologico a cui porta l’accudire un bebè, soprattutto se alla prima esperienza, si creano nuovi equilibri e tensioni sulle quali è meglio parlare subito, per comunicare le proprie difficoltà e i propri bisogni, perchè mettere al centro il bambino va bene, ma bisogna anche proteggere gli spazi di coppia.
Non bisogna rinunciare ad una cena insieme mentre il piccolo dorme nella culla o a dedicarsi del tempo.

Se dovessero nascere tensioni causate dalla stanchezza, bisogna confrontarsi subito, bisogna proteggere il rapporto in questo periodo molto delicato per entrambi i partner, e capire che allontanarsi troppo può comportare dei pericoli per ambedue i partner.

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