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Il rapporto con i nonni deve rimanere ben saldo nel tempo

I nonni spesso si prendono cura dei loro nipotini quando i genitori lavorano o intervengono in caso di emergenza, però è importante stabilire alcune regole.

Riportando la frase del celebre scrittore statunitense John Steinbeck: “La generazione più giovane è la freccia, la più vecchia è l’arco” possiamo confermare anche metaforicamente che il ruolo dei nonni è un ruolo di sostegno, di protezione, ma anche di slancio e incoraggiamento offerto ai propri nipoti. Essi trasmettono esperienze, insegnamenti, utili consigli, pratiche antiche spesso sempre più dimenticate.
Offrono affetto, accudimento, momenti di gioco, dialogo e conforto.

Gli anziani vivono di più e meglio, capaci per provvedere più a lungo ai nipoti

Secondo il rapporto annuale dell’Istat 2016, le nuove generazioni di anziani, rispetto a quelle del secolo scorso, hanno una più lunga aspettativa di vita e una qualità migliore, che li rende autonomi e in buona salute, e quindi capaci di prendersi cura più a lungo dei propri nipoti.
In media si diventa nonni a 55 anni e anche se non si vive più sotto lo stesso tetto, i rapporti tra nonni e nipoti rimangono saldi nel tempo: quando i genitori lavorano spesso si prendono loro cura dei bambini e il loro aiuto è richiesto anche nei casi di malattia, elle emergenze e nei periodi di vacanza e occasioni speciali.

Quali sono i vantaggi dei bambini che stanno con i nonni?

Sicuramente il rapporto tra nonni e nipoti e sano e positivo, infatti i nonni di oggi si mostrano aperti e affettuosi, desiderosi di trasmettere ricordi ai propri nipoti, giocano con loro e chiacchierano.

Molti anziani li accompagnano anche a giocare al parco, al mare, a mangiare un gelato, a fare sport o a scuola. In molti casi mamma e papà si preoccupano di imporre regole, stabilire limiti, vietare comportamenti e insegnare le buone maniere, ma i nonni rispondono più alle necessità dei bambini e di seguirli nelle loro piccole e grandi conquista quotidiane, sono più comprensivi, accomodanti e pronti ad accontentare le richieste dei bambini.

E quali i contro?

Il rischio è che i nipotini ne possano approfittare e trovarsi a due modelli educativi contrapposti: da una parte mamma e papà con i loro no, e dall’altra i nonni che fanno regali e no vietano nulla.
Secondo gli esperti questo in realtà non è un fatto negativo, avere a che fare con figure  di riferimento è un elemento di arricchimento per il bambino, un’opportunità che gli consente di entrare in contatto con diversi punti di vista e di conoscere vari modi di affrontare le situazioni.

I bambini sanno che quello che non riescono ad ottenere dai genitori possono averlo con i nonni, si rendono conto dei ruoli differenti e si godono le attenzioni e le coccole dei loro cari nonni.

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