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Nuovi studi sulla causa di morte improvvisa del neonato

La sindrome del Q-T lungo (dall’inglese LQTS Long-Q-T Syndrome) si riferisce a una conformazione anomala che si evidenzia con l’ECG (elettrocardiogramma) quando monitora l’attività del cuore.

Tra le varie ricerche medico-scientifiche che promuove e sovvenziona l’UNICUSANO, la Fondazione dell’Università Niccolò Cusano di Roma, è presente anche la sindrome del QT lungo, in modo particolare gli studi sono fortemente concentrati su una possibile diagnosi prenatale, per scovare aritmie cardiache anomale del feto già in utero.
Questo perchè tra le possibili cause del fenomeno delle morti in culla, le SIDS, ovvero le morti improvvise dei bambini entro il primo anno di età che conta in Italia circa 300 casi l’anno, rientra la sindrome del QT lungo.

L’UNICUSANO, ha elaborato anche un’ infografica, che potete leggere di seguito all’articolo, per tutte le donne che vogliono diventare mamme e per tutte le donne già in gravidanza, che evidenzia lo stile di vita che bisogna avere prima e durante la gravidanza per evitare le condizioni che potrebbero favorire la nascita dei questa sindrome. Infatti è importante per la donna in gravidanza vivere i nove mesi in piena salute, affrontandoli in maniera corretta sia per la propria salute che per quella del futuro bambino.

Alimentazione corretta in gravidanza

Una buona salute in gravidanza inizia dall’alimentazione che deve essere varia, sana e ricca, prediligendo la frutta e la verdura (purchè siano ben lavate), cereali, latticini e acqua. Sono da evitare invece i cibi come la carne cruda, salsicce fresche e salami freschi o poco stagionati, uova crude e latte crudo (non pastorizzato), pece crudo o affumicato, formaggi poco stagionati o a pasta molle o con muffe.

Il giusto peso in gravidanza

Un peso eccessivo potrebbe creare dei problemi in gravidanza,sia per la donna, come diabete gestionale, parto prematuro, lesioni durante il parto, gestosi, sia per il feto, come ad esempio la macrosomia ( quando il feto alla nascita pesa più di 4 kg).

Stile di vita salutare

L’attività sportiva in gravidanza non è sconsigliata ( tranne che per alcuni casi specifici), dopo il primo tremestre sono quasi tutti praticabili purchè affrontati  nelle condizioni di una donna in gravidanza.

Gli sport che si possono affrontare senza alcun problema sono: passeggiate all’aria aperta, yoga, nuoto, pilates, ginnastica a corpo libero, tai-chi e danza del ventre. Importante è la tonificazione del pavimento pelvico, che verrà sollecitato durante il parto.

Controlli ed esami di routine da fare

Oltre agli esame di routine prescritti dal vostro ginecologo si consiglia anche di fare i seguenti esami:

-Translucenza nucale (10° settimana)
-Amniocentesi

Per le donne con età >40 anni
-B-Test dalla 11° alla 13° settimana
-Ultra-screen
-Villocentesi



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