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Sole in gravidanza: sì alla tintarella ma con attenzione

gravidanza-abbronzaturaTante mamme desiderano prendere il sole anche in gravidanza: ma farà bene l’abbronzatura al bimbo? Come evitare le macchie solari e i danni da scottatura? Se durante la nostra vita dobbiamo sempre fare attenzione a non esporci troppo al sole estivo, durante quei nove mesi speciali dobbiamo prestare ancora più attenzione, e stabilire alcune regole di base. Il sole è fonte di vita e fa bene alla pelle e alla salute, ma prendere troppi raggi UV può essere dannoso, ad ogni età e con ogni tipo di pelle. A maggior ragione se si aspetta un pargolo.

Per prima cosa, protezione e ancora protezione: si devono usare prodotti solari di ottima qualità con un elevato indice protettivo (dai 30 ai 50, non di meno). Rinunciate dunque all’idea di diventare nere. Gli ormoni della gravidanza favoriscono un’abbronzatura più veloce e intensa, ma anche le tanto temute macchie cutanee. Con l’innalzamento dei livelli di estrogeni nel corpo, infatti, aumentano anche i melanociti, principali produttori di melanina.

Concentratevi sul viso e proteggetelo sempre con una crema, per non incorrere nella famosa maschera della gravidanza o cloasma, una pigmentazione a macchie di colorito brunastro che si concentra su fronte e zigomi. Utilizzate anche un cappello di paglia leggera e occhiali da sole.

Come sempre, è bene evitare le ore più calde della giornata, ossia 11 alle 15; idratate la pelle subito dopo e prima dell’esposizione al sole, per non incappare nelle smagliature post parto. Bevete anche molto, pur se non avete sete. Ovviamente, non prendete troppo solo sul pancione, anzi proteggetelo con vestitini leggeri.

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