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Pediculosi: cos’è e come affrontarla

Pediculosi: cos'è e come affrontarlaLa pediculosi è un’infestazione di pidocchi che colpisce soprattutto il capo. I pidocchi, insetti che si cibano di sangue, in questi casi si annidano sulla cute dei capelli e pungendo il cuoio capelluto iniettano un liquido che provoca prurito. Si riproducono tramite uova, il cui numero che raggiunge ogni femmina è di circa 300 unità.

Queste uova, dette lendini, si attaccano fortemente ai capelli, dietro le orecchie e all’altezza della nuca.

Come affrontare il problema dei pidocchi

Per prima cosa non bisogna allarmarsi in modo da provocare ansie e creare problemi relazionali nei bambini colpiti dall’infestazione.

Bisogna cercare di eliminare il dualismo pidocchi-scarsa igiene personale oppure pidocchi- fascia sociale bassa.

Non bisogna vivere il problema in famiglia con vergogna oppure marchiare il bambino irrimediabilmente, facendo in modo che viva un’estromissione volontaria dai giochi e dalle attività sociali, perchè, ricordiamo, i bimbi non hanno pregiudizi , ma sono gli adulti a favorirne la comparsa.

Il genitore deve sdrammatizzare, astenersi da commenti offensivi o colpevolizzanti, cercando di spiegare che è un evento occasionale e fortuito.

Come vengono trasmessi i pidocchi?

Il contagio della pediculosi avviene con il passaggio dei pidocchi da una testa all’altra sia per contatto diretto (toccandosi) sia per contatto indiretto ( con pettini comuni , asciugamani, cuscini, etc.)

Come si manifesta la pediculosi?

Il primo sintomo è il prurito del cuoio capelluto che può portare ad escoriazioni o lesioni da grattamento, e quindi anche ad infezioni. Le lendini si riconoscono anche ad occhio nudo e il pidocchio del capo colpisce soprattutto bambini dai 3 agli 11 anni.

In età scolare circa il 10% dei bambini  viene infestato da questo parassita, mentre nelle popolazioni di colore la percentuale è molto bassa,per il tipo dei capelli che impedisco all’insetto di arrivare al fusto.

Come intervenire?

Per frenare i propagarsi dei pidocchi bisogna intervenire con un prodotto farmacologico contro i pidocchi, rimuovere le lendini con pettini a denti molto stretti.

Lavare con acqua bollente i asciugamani, cuscini, vestiti, etc, che il contagiato ha toccato nei giorni precedenti; lavare anche pettini e spazzole immergendoli per un’ora in acqua bollente.

Uno dei trattamenti da seguire è quello a base di Piretro: un insetticida di origine vegetale.

Per un corretto uso dei prodotti antipidocchi, leggete attentamente le istruzioni riportate nel foglietto illustrativo.

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