Home / Cura del bambino / Prevenire la gastroenterite nel bambino

Prevenire la gastroenterite nel bambino

NPrevenire la gastroenterite nel bambinoon potendo proteggere il bimbo dal contatto con ogni potenziale veicolo di infezione, possiamo assumere alcuni accorgimenti che ci permettono di ridurre i rischi di contrarre dei disturbi intestinali fastidiosi.

Ad esempio, la conservazione dei cibi, sopratutto in questa stagione calda, è molto importante: i cibi devono essere consumati freschi oppure devono essere riposti in frigo in breve tempo.

In particolare il latte e i suoi derivati, le uova, le carni e il pesce se vengono lasciati a temperatura ambiente, possono essere contaminati dai germi.

Se si programma una gita con pranzo picnic all’aperto o in spiaggia è importante trasportare il cibo negli appositi frigoriferi da viaggio.

Anche l’igiene è importante per prevenire qualsiasi tipo di disturbo intestinale come la diarrea.
Durante la stagione estiva, se  si è al mare è importante lavare il bimbo sotto la doccia per pulirlo con cura dalla sabbia, se invece si gioca con un piscina gonfiabile all’aperto o in campagna o sul balcone di casa, è importante svuotare la vaschetta e lavarla ogni fine giornata, facendola asciugare rovesciata.

Durante una gita in montagna è importante portare da casa una borraccia d’acqua e non dissetarsi da  torrenti o ruscelli poichè non si sa se sono puliti o inquinati.

Durante il periodo scolastico purtroppo possono capitare casi di epidemia in alcune classi, i bimbi che hanno i sintomi di una gastroenterite dovrebbero rimanere a casa per almeno 5-6 giorni per ritornare a scuola senza rischio di contagio.

Negli asili nido i fasciatoi dovrebbero trovarsi in stanze diverse da dove vengono serviti gli alimenti, non dovrebbero scambiarsi effetti personali.

Sintomi della gastroenterite infantile

Questa infezione intestinale si manifesta frequentemente con sintomi come diarrea acquosa, crampi addominali, nausea o vomito e a volte febbre. Di solito questi sintomi durano 1-2 giorni, ma a volte possono durare anche 10 giorni, dipende dalla causa dell’infezione.

Nei bimbi di età che varia dai 3 ai 15 mesi, bisogna prestare particolare attenzione perchè la diarrea acquosa può provocare disidratazione, quindi in caso si verifichino i sintomi sopra citati, è meglio rivolgersi subito al pediatra.

Gastroenterite contagiosa

La gastroenterite virale è altamente contagiosa e il contagio può avvenire soprattutto se si vive a stretto contatto con la persona infetta, attraverso gli alimenti contaminati, posate o attraverso il vomito e le feci.

Anche l’acqua che beviamo se è contaminata può essere un veicolo di trasmissione di questo virus.

Può essere facilmente trasmessa anche negli asili, nelle scuole, nei ristoranti, nei campeggi, ovvero in tutti quei luoghi dove si raduna molta gente. Importante è prevenire attraverso l’igiene personale, lavando le mani con acqua tiepida e rigorosamente con il sapone per almeno 20 secondi.

Terapia per la gastroenterite

In realtà non esiste alcuna terapia di antibiotici per questa infezione, l’unica cura è prevenire la disidratazione soprattutto nei bimbi molto piccoli, lasciare riposare lo stomaco con digiuno di alcune ore, bere frequentemente a piccoli sorsi, anche il brodo o bevande al limone non gasate. In fase di guarigione riprendere il consumo di cibo in bianco, evitare alimenti a base di latte e derivati, se la nausea non va via non forzare l’alimentazione.

La cosa più importante è reintegrare i liquidi e i sali minerali persi durante la malattia.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*