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L’Acetone un disturbo tipico nel bambino

L'Acetone un disturbo tipico nel bambinoL’Acetonemia o chetosi, comunemente chiamata Acetone, è un disturbo tipicamente legato all’infanzia, fra i bimbi compresi tra i 5 e i 10 anni, soprattutto se molto magri. E’ caratterizzato da una disfunzione momentanea del metabolismo che si verifica quando l’organismo, terminati gli zuccheri, comincia a bruciare i grassi.

Cos’è l’Acetone?

L’Acetone è quella sostanza che viene prodotta proprio quando l’organismo comincia a bruciare i grassi ovvero dalla digestione dei grassi, viene depositata nel sangue e che, in condizioni normali viene trasformata in anidride carbonica e ossigeno, se invece è in corso una patologia, l’acetone diviene tossico.

Quali sono i sintomi dell’Acetone?

Normalmente la presenza di Acetone nel sangue viene rilevata dall’alito che odora di frutta molto matura oppure proprio del solvente per le unghie da cui prende il nome.

L’Acetonemia non è proprio una malattia, ma un sintomo di qualche altro problema presente nell’organismo, di solito è legato a disturbi alimentari, ad esempio un’alimentazione scorretta, troppo ricca di grassi, di cioccolato, patatine; oppure può essere legato a malattie febbrili che comportano un notevole dispendio di energia.

Alcune causa della comparsa dell’Acetone in un bimbo sono legate anche a stress emotivi, emozioni intense oppure a stress legati ad un intensa attività fisica. Anche il vomito e il digiuno possono talvolta  accompagnare l’Acetone, dal momento che l’organismo in queste circostanze ha carenza di zuccheri e quindi si rivolge ai lipidi.

Come scoprire se il bambino ha l’Acetone

È possibile acquistare in farmacia dei reagenti su cui fare piccoli test per scoprire se il vostro nimbo ha l’Acetone. Basta bagnarli con alcune gocce di urina del bambino ed in un solo minuto avere la risposta del test:  basterà seguire le istruzioni per attribuire al colore del test la presenza o meno dell’Acetone.

Se il risultato del test dell’ Acetone è positivo basterà adottare alcune norme dietetiche eliminando gli alimenti ricchi di grassi (latticini, dolci e gelati, uova) se è negativo le cause del malessere del bambino andranno individuate dal medico curante.

La soluzione per curare l’Acetone

La soluzione per curare l’Acetone in un bambino è relativamente semplice: bisogna ridare al suo organismo gli zuccheri necessari.

A volte agiscono miracolosamente uno o due cucchiaini di zucchero dati direttamente in bocca assieme a qualche sorso d’acqua ( da evitare nel caso di presenza di diarrea); il risultato è immediato, il bimbo si rianima e gli torna anche un po’ di appetito.

Si può procedere anche con fette biscottate con miele, biscotti secchi con thè o camomilla zuccherati e in seguito riso o pasta con poco olio e aggiunta di grana.

Controllando le urine 2-3 volte al giorno si avrà gradualmente un risultato negativo all’Acetone fino a scomparire.

Nei casi rari in cui l’Acetone persiste, nonostante il bambino abbia ripreso a mangiare normalmente, si consiglia di rivolgersi al proprio medico di base per indagini più approfondite.

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