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Quali olii essenziali usare in gravidanza?

Quali olii essenziali si posso usare in gravidanza?Gli olii essenziali sono delle misele complesse di sostanze fitochimiche, per lo più volatili, che si ricavano dalle piante, pe la precisione da alcune loro parti, come fiori, foglie, frutti, bucce, cortecce, semi, radici e resine. Essi piacciono per le loro fragranze grazie alle quali si può cambiare piacevolmente l’atmosfera in un ambiente al chiuso.

Gli olii essenziali non sono semplici profumi per ambienti, ma sono dei veri e propri rimedi che, utilizzati durante un massaggio o altri piccoli rituali di bellezza, possono influire sul sistema nervoso e su tutte le altre funzioni dell’organismo.
Grazie alle sostanze di cui essi sono composti, ovvero grazie alle sostanze sebosimili, che sitrovano anche sulla notra pelle, e al basso peso molecolare, gli olii essenziali riescono a penetrare facilmente nell’epidermide fino ad arrivare  al derma, da dove entrano in circolo nel sistema linfatico e sanguigno, fino a raggiungere gli organi.

Giunto a destinazione l’olio essenziale, grazie alla sua proprietà di essere bioattivante, cioè in grado di stimolare le funzioni naturali del nostro corpo, svolge diverse attività, ad esempio antibatterica, spasmolitica, espettorante, sedativa o anestetica.

Quali oliii essenziali sono vietati in gravidanza?

Dei 90 olii essenziali ricavabili in natura, solo 30 sono controindicati in gravidanza, le altre fragrnza non presentano effetti collaterali.
In gravidanza sono sconsigliati bagni o massaggi con i seguenti olii:

  • achillea
  • aneto
  • anice
  • basilico
  • calamo
  • canfora
  • cedro
  • cipresso
  • cisto
  • chiodi di garofano
  • coriandolo
  • cumino
  • davana
  • ginepro
  • isoppo
  • lavanda spigo
  • maggiorana
  • mirra
  • noce moscata
  • origano
  • prezzemolo
  • regina dei prati
  • rosmarino
  • sabina
  • salvia
  • salvia sclarea
  • santolina
  • sedano
  • timo
  • verbena

Le quattro fragranze per la mamma e il bebè

Le fragranze se diluite nelle giuste quantità, possono portare molti benefici alla donna in gravidanza e al suo bambino futuro. AD esempio la menta: qualche goccia versata saltuariamente nell’acqua da bagno aiuta la mamma, soprattutto in estate, a dare un po’ di sollievo alle gambe stanche e gonfie. Una o due gocce sul fazzoletto e poi inalate sono invece un aiuto contro la nausea mattutina.
Se usata spesso invece irrita le mucose rendendole molto sensibili.

Per stare tranquille durante i nove mesi della gestazione è possibile usare quattro olii essenziali: mandarino, lavanda, camomilla e rosa; infatti il loro raggio di azione è talmente completo che sarebbe superfluo ricorrere anche ad altri olii.

L’olio essenziale di mandarino durante la gravidanza

L’olio essenziale di mandarino esiste nella variante rosso e verde, ma il più indicato in gravidanza e sui neonati è quello rosso. Esso ha un profumo dolce e allegro, ricorda la casa, la famiglia; è un’essenza che ha una forte valenza materna ed è in grado di sciogliere anche le persone molto rigide e concentrate su se stesse.

E’ consigliato per tutte le neomamme per un rilassante massaggio sul pancione e inseguito sul neonato, il quale ricorderà l’aroma che aveva già sentito nel grembo materno attraverso il liquido amniotico.
E’ indicato anche per massaggiare i vasoprotettori e drenanti contro la ritenzione idrica e per prevenire le smagliature. L’olio essenziale di mandarino è anche un olio astringente e purificante, quindi può essere aggiunto a creme per visi con acne e la pelle atona e in shampo contro i capelli grassi.

I benefici dell’olio essenziale di lavanda in gravidanza

Quella indicata in gravidanza e sul bambino è proprio la lavanda vera, ancche se più costosa, è l’unica che si può utilizzare pura sulla pelle, ad esempio contro le scottature e le punture di insetto.

Dall’origine latina del termine stesso lavare, la lavanda ha la prorpietà di portare via gli stati negativi: dà un senso di pulito e chiarezzza, allontana le paure e i cattivi pensieri, rasserena e riequilibra stati d’ansia e depressivi, abbassa a pressione alta.
Per il mal di testa è sufficiente  versarne alcune gocce sui palmi della mano, annusare e poi passare sui capelli, massaggiando bene la radice; attraverso i capelli i principi dell’olio verrano portati all’interno del nostro organismo.
Alcune gocce di olio di lavanda nei fumenti fluidificano il muco, aiutano a risolvere raffreddori, bronchiti e sinusiti.

L’olio essenziale di camomilla

La camomilla è in assoluto la pianta più legata al senso di maternità, il uso profumo ha un beneficio sulla psiche, poichè infonde un senso di protezione e il tepore di un abbraccio. L’olio essenziale di camomilla è ottimo per alleviare le problematiche digestive legate alla gravidanza, per attenuare la rabbia, l’ansia, le emozioni “di pancia”.
Applicate alcune gocce nei massaggi, scioglie le tensioni muscolari , è lenitiva di pruriti e scottature, ed è in grado di trattare diverse problematiche dell’utero e mestruali, ma anche della menopausa.

Per tutte le sue proprietà strettamente utili alle sesso femminile, la camomilla è chiamata il rimedio delle donne.

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