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Le staminali del cordone ombelicale

Molte donne che aspettano un bambino vorrebbero conservare il cordone ombelicale, ma visto che in Italia è vietato bisogna rivolgersi ad una banca estera come ad esempio a società private che hanno sede a San Marino o Svizzera ( le più vicine). Tali società garantiscono il deposito, in azoto liquido a 196 gradi sotto zero, per 20-25 anni, al costo di circa 3000 euro. Prima di affidarsi ad una qualsiasi società per la conservazione delle cellule del cordone ombelicale, bisogna controllare che adottino il protocollo internazionale Gmp (Good manufacturing pratics) dell’Organizzazione mondiale della sanità e che siano in possesso di certificati Iso.

Cosa si cura con le staminali del cordone ombelicale?

Il sangue del cordone ombelicale è ricco di cellule staminali bambine non ancora specializzate che non andrebbero sprecate. Infatti queste cellule hanno la capacità di rigenerare virtualmente molti tessuti del corpo in modo più efficiente rispetto alle staminali del midollo osseo.

Le cinque categorie di malattie che oggi vengono curate con successo dalle cellule del cordone ombelicale sono: Leucemie, Linfomi, (Hodgkin e non Hodgkin), Anemie ( Talassemia, Anemmia facilforme), Immunodeficienze e malattie metaboliche. In questi casi il trapianto di staminali emopoietiche del cordone è ormai una pratica consolidata e salvavita.

Le sperimentazioni in corso con le staminali

Il tesoro contenuto nelle staminali del funicolo ombelicale, vengono utilizzate  nelle sperimentazioni cliniche per attestare la validità terapeutica nella cura di altre due gravi malattie: la paralisi cerebrale infantile e il diabete di tipo 1. I risultati messi a punto dai ricercatori della Duke University, in North Caroline, sono incoraggianti: in fatti la trasfusine delle cellule cordonali dei bambini cerebrolesi, ha migliorato le loro capacità cognitive.
Altri studi clinici sono risultati positivi per la possibilità di trattamenti di sclerosi multipla, distrofia muscolare e paralisi spinale; altri hanno riscontrato un effetto rigenerativo su infarto cardiaco e malattie nervose ( sui topolini).

In Italia è vietata la conservazione del cordone ombelicale

Nel nostro paese è possibile solo donare il cordone ombelicale, ma è vietata la conservazione per sè e per i propri familiari, è consentita solo quando si accertato nelle famiglie un rischio di malattie genetiche. Quindi è importante aumentare le donazioni informando sulle capacità terapeutiche del cordone. Le coppie sane possono scegliere la donazione “altruistica”: donare un campione della sacca di sangue del cordone, raccolto al momento del parto, che verrà conservato in una delle 18 banche pubbliche accessibili  a tutti in caso di bisogno.

Un commento

  1. ciao,
    vorrei condividere con voi l’importanza di questa scelta che io ho fatto non più di 1 mese fa.
    Ho deciso di investire un piccolo capitale per la salute di mia figlia perchè davvero quelle cellule possono curare in futuro malattie molto rare.
    Devo dire che di banche ce ne sono un’infinità. se ne sentono tantitissime alla fine ho ho sentito la serietà CryoStem Italia. È una società davvero seria, sono molto affidabili, gentili e flessibili. davver consigliata.
    Alcune banche che sembrano essere famose per certi aspetti non sono così buone qualitativamente.

    un bacio a tutte. e auguri per i vostri pargoli

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