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Rigurgito del neonato: come prevenirlo

I neonati fanno spesso rigurgiti e le mamme lo sanno bene. I motivi che causano i reflussi gatroesofagei sono da rintracciare nell’alimentazione prevalentemente, o esclusivamente, liquida del neonato e nella loro posizione, quasi sempre, supina. A questo si aggiunge il fatto che in loro il cardias, ossia la valvolina che collega lo stomaco all’esofago, che ha il compito di impedire la risalita di cibo dallo stomaco, non è ben sviluppata. Con il tempo, quando il bambino inizierà a mangiare cibi solidi e conquisterà gradualmente la posizione eretta il disturbo scomparirà.

Nel caso in cui i rigurgiti dovessero ripetersi con una certa frequenza, tenete il bambino in braccio o, comunque, fate in modo che stia meno sdraiato possibile, almeno fino a quando non fa il ruttino. Un altro accorgimento è fare una pausa ogni tanto durante la poppata per frenare l’assunzione vorace del latte che poi porta il rigurgito. Sarebbe meglio, inoltre, cambiare il pannolino prima di allattare il neonato, in modo da evitare di fargli cambiare posizione repentinamente nella fase digestiva.

Esistono anche delle tettarelle anti-reflusso, come quella di Haberman, o, meglio ancora, il poppatoio di Haberman con sistema anti-aria.

Se allattate il vostro piccolo con il latte di formula, il pediatra potrebbe consigliarvi di sostituirlo con del latte addensato. Viceversa, se lo attaccate soltanto al seno, continuate pure così e aspettate che la crescita del bambino faccia scomparire il fenomeno.

Alcune mamme credono che il reflusso gastroesofageo sia una malattia: non è così. Soltanto in rarissimi casi di bambini con gravi problemi neurologici, il rigurgito frequente può causare polmoniti ricorrenti per via del liquido gastrico aspirato dai polmoni.

Un commento

  1. Anch’io ero molto preoccupata per i disturbi gastrici del mio bambino, ma fortunatamente ho potuto limitare il problema grazie alle tettarelle antireflusso che si trovano anche online sul sito di Livin’ Baby, che spesso mi ha aiutato nella cura del bimbo soprattutto nei suoi primi mesi.

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