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Lo stress da gravidanza danneggia il bambino

La maternità è una fase molto delicata della donna e non va per nulla la mondo sottovalutata. È ormai cosa certa che uno stress emotivo molto intenso, soprattutto nelle primissime fasi di gestazione, può mettere a rischio il benessere del feto. Fino a qualche temo fa si pensava che il rapporto mamma-feto si strutturasse durante le settimane terminali della gestazione.

Gli studi moderni si muovono, invece, nella direzione opposta e sostengono che il legame comincia a delinearsi molto precocemente. Un periodo di particolare agitazione e tensione, quindi, soprattutto all’inizio della gravidanza, potrebbe causare dei danni profondi al sistema nervoso centrale del feto.

Addirittura lo stress emotivo sembra aumentare di 4 volte il rischio di aborto spontaneo.

Perché lo stress emotivo è pericoloso per il feto?

Non è ancora chiaro il perché si inneschi questo meccanismo.

Alcuni esperti sostengono che lo stress emotivo porti uno stravolgimento chimico nell’organismo della mamma che intacca il sistema immunitario ed infiammatorio, con la conseguente possibilità di arrecare danni al feto che è all’inizio del suo sviluppo cerebrale.
Lo stress può avere diverse cause: la morte di un congiunto, un lavoro particolarmente impegnativo o un forte dispiacere.

Secondo alcuni studi condotti dall’Università di Taiwan la musica è un ottimo palliativo contro lo stress, se ascoltata per almeno 30 minuti al giorno e a patto che abbia melodie rilassanti.

Quindi, future mamme, sdraiatevi sul divano, pensate positivo e ascoltate un po’ di sana musica classica: vostro figlio un giorno ve ne sarà grato!

2 commenti

  1. Salve a tutti, a proposito degli effetti dello stress in gravidanza posso dare il mio personale contributo alla riflessione in quanto un forte dispiacere procuratomi dal padre del bambino e relativo proprio alla gravidanza, nella 6° settimana di gestazione, mi ha provocato o facilitato un aborto spontaneo. Tenete presente che godevo di ottima salute, che la mia gravidanza era ottima e che i problemi sono cominciati di netto dopo i due giorni di pianto che ho sopra descritto. Per cui, attenzione. Ritengo che il mio aborto abbia avuto delle concause, ma sono assolutamente certa che questo stress emotivo abbia avuto grande peso. Ora mi ritrovo senza bimbo, con la salute compromessa e non so in che misura, senza il mio compagno (del quale ovviamente non mi fido più) a ripartire quasi da zero. Perciò invito le donne che hanno un rapporto sentimentale non facile o sono legate ad uomini problematici di cautelarsi e proteggersi da eventuali traumi emotivi che questi ultimi potrebbero causare. Auguri! Romina

    • Cara Romina, grazie per la tua testimonianza e grazie per averla condivisa con noi.
      Auguri anche a te.

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