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Il cavolo: fonte di benessere

Il cavolo allontana molti malanni grazie al suo alto contenuto di  vitamina C, pensate che ne contiene addirittura più delle arance, inoltre contiene anche i carotenoidi, i quali rinforzano il sistema immunitario e aiutano a prevenire influenza e mali di stagione. Esistono tantissimi tipi di cavolo: sono circa 300 i tipi e appartengono tutti alle crucifere (o brassicacee). Il tipo che contiene più vitamine C è il cavolino di Bruxelles, infatti contiene circa 81 milligrammi per 100 grami di vegetale, mentre l’arancia circa 50 milligrammi.

Ma cosa sono i carotenoidi?

I carotenoidi sono delle sostanze in grado di stimolare le difese immunitarie del nostro organismo, per questo i cavoli sono inseriti nella lista degli ortaggi da consumare consigliati dal ministero della salute ogni inverno, per proteggerci dai rigori del clima.

Il cavolo: un alleato contro i tumori

Alcuni studi scientifici dimostrano che le brassicacee ovvero i cavoli di ogni tipo sono preziosi alleati per contrastare i tumori e proteggere l’organismo dallo stress ossidativo. Mangiare i cavolfiori almeno una volta a settimana, espone l’organismo dell’ uomo a una probabilità bassa di ammalarsi di tumore della prostata. Questo perchè nei cavoli sono presenti delle molecole, dette glucosinolati, in alta concentrazione, che hanno il merito di possedere questa proprietà antitumorale.
In particolare, durante la cottura, il cavolo libera la rafanina , che aiuta a prevenire il tumore del colon.

Il cavolo per un pieno di ferro

Durante il ciclo mestruale e durante la gravidanza le donne hanno bisogno di ferro, e cavoli e broccoletti sono consigliati a tutte le donne durante le mestruazioni, durante la gravidanza e anche a chi segue una dieta vegetariana e a chi soffre di anemia; infatti, nei cavoli, la vitamina C è associata all’acido folico e a una buona quantità di ferro, e questa terna di elementi rende particolarmente efficace l’assorbimento del ferro nel nostro organismo.

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