Home / Alimentazione in gravidanza / Lo yogurt: amico dei denti e del pancino

Lo yogurt: amico dei denti e del pancino

Lo yogurt potrebbe essere il miglior amico dei dentini del vostro bambino e del suo pancino, infatti secondo uno studio giapponese, consumarne 4 o più a settimana farebbe diminuire del 22% il rischio di carie nei più piccoli. Il latte fermentato riduce il rischio di carie e mantiene efficiente la flora intestinale con l’apporto di miliardi di lattobacilli: questi microrganismi svolgono una funzione di protezione sull’intestino, limitando la presenza di batteri cattivi. Ricerche recenti dimostrano che lo yogurt, specie se assunto fin dalla prima infanzia, è in grado di prevenire malattie come obesità e diabete.

Quando dare lo yogurt ai bambini?

Lo yogurt può essere dato ai bambini anche in fase di svezzamento dai sei mesi in su, in quanto è un alimento completo che contiene oltre al calcio anche proteine e sali minerali. Comprando lo yogurt al supermercato bisogna scegliere i vasetti che riportano il nome dei fermenti lattici come Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophillus, inoltre latte fermentato con pochi zuccheri aggiunti, senza dolcificanti, coloranti e aromi.

Yogurt fai da te

Se non volete comprare lo yogurt confezionato che si trova nei supermercati, potete comprare una yogurtiera che potete trovare facilmente in commercio ad un prezzo basso. Basta acquistare in farmacia una bustina di lattobacilli (Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus), sciogliere il contenuto in un litro di latte intero o scremato e avviare la yogurtiera. Dopo 12 ore lo yogurt sarà pronto.

Alcune ricette per gustare lo yogurt

  • Yogurt con pera e mela: 100 gr di pera, 1 yogurt bianco, 2 cucchiaini di mela grattugiata; frullare fino ad ottenere una miscela omogenea lo yogurt, la mela e la pera
  • Yogurt e frutta: ½ fetta di melone, ½ albicocca, qualche ciliegia, ½ banana, 1 yogurt naturale; lavata e denocciolata la frutta, farla a cubetti e disporla in una coppetta insieme allo yogurt e lo zucchero. Servire fredda.

 

 

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*