Home / Cura del bambino / Animali domestici e neonato

Animali domestici e neonato

I neogenitori sono spesso spaventati dalla convivenza tra il piccolo e gli amici a quattro zampe. Si temono rivalse, dispetti e “incidenti” a discapito del neonato. Niente di questo si avvererà se prenderemo delle piccole precauzioni. Prima di tutto, nei nove mesi di gravidanza, non dobbiamo creare alcuna barriera tra il pancione e il nostro cane o gatto: gli animali sono molto sensibili e a contatto con il ventre riusciranno a percepire la presenza del piccolo e inizieranno a familiarizzare con lui.
Se con il nuovo arrivo la nostra casa dovrà subire dei cambiamenti che coinvolgeranno anche lo spazio che il cane o il gatto sono abituati a ritenere suoi, non lo facciamo all’ultimo momento e in modo radicale. Nel corso della gestazione abituiamo il nostro amico a muoversi nel luogo che in futuro gli sarà destinato senza stravolgere le sue abitudini di punto in bianco. Una volta che avremo partorito, facciamo portare dal nostro compagno una tutina usata del bimbo a casa e lasciamo che l’animale la tenga per se: odorandola imparerà a conoscere il piccolo esserino che di lì a poco vedrà quotidianamente.

Il rientro a casa

Nel giorno del rientro a casa è importante che vi comportiate in un certo modo. Non varcate la soglia della porta con il piccolo in braccio: il cane o il gatto lo avvertirebbero come una violazione dei propri confini e si sentirebbero messi da parte. Arrivati sotto al portone, lasciate il piccolo in macchina col papà e entrate a casa da sole. Trascorrete qualche minuto accarezzando il vostro amico a quattro zampe, coccolandolo e facendogli capire quanto vi è mancato. Dopo di chè passate alle presentazioni: prendete il vostro piccolo e avvicinatelo con cautela all’animale. Odorandolo inizierà a prendere confidenza con lui. Nei mesi seguenti al parto, saremo prese da mille faccende con il bambino da accudire. Cerchiamo, comunque, di ritagliarci una spazio per giocare con il nostro amico: dobbiamo fargli sentire il calore della nuova famiglia, non la mancanza della vecchia!

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*