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Il cordone ombelicale

Il cordone ombelicale è la linea diretta con il tuo bambino, è l’anello di congiunzione più forte che hai con tuo figlio durante i nove mesi di gravidanza. È una potente pompa di somministrazione giornaliera di nutrimento e di ossigeno, ed anche una fonte inesauribile di informazioni su come si sviluppa il piccolo dentro di te.

Com’ è fatto il cordone ombelicale?

Il cordone ombelicale è costituito al suo interno da tre vasi sanguigni:

una vena, detta vena ombelicale, e, su entrambi i lati di questa, due arterie, che però nel feto hanno una funzione diversa delle arterie presenti negli individui adulti. Infatti, mentre per gli adulti le arterie hanno il compito di trasportare il sangue ossigenato dal cuore e pomparlo ai diversi organi, e le vene trasportano il sangue venoso ricco di anidride carbonica, la vena ombelicale apporta il sangue ossigenato alla placenta, e le due arterie portano il sangue contenente rifiuti (anidride carbonica, urea) espulsi dal feto verso la placenta.

La portata ematica del cordone ombelicale può arrivare fino a 30 litri giornalieri.

La lunghezza del cordone ombelicale

Il cordone ombelicale deve essere sufficientemente esteso per permettere al bambino di muoversi liberamente.

La sua lunghezza normale si colloca tra i 30-40 e i 70-80 centimetri, il diametro è di 2- 2,5 centimetri.
Se lo sviluppo del cordone ombelicale è irregolare, si possono verificare alcuni problemi: la brevità del cordone, ad esempio, può causare dei problemi durante il travaglio e rendere necessario il parto cesareo; l’eccessiva lunghezza, esiste la possibilità che si formino dei veri e propri nodi o giri.

Il taglio del cordone ombelicale

Quando il cordone ombelicale perde la ragione di esistere?

Immediatamente dopo il parto, quando il bambino è capace di respirare da solo, i vasi sanguigni del cordone ombelicale si contraggono e il sangue smette di circolare; questo è quindi il momento per tagliare il cordone.

E’ un procedimento totalmente indolore per il neonato e per la donna la ragione è semplice: il cordone ombelicale è privo di nervi.

La parte finale del cordone, che aderisce all’addome del bambino, è coperta da alcuni centimetri di pelle più consistente, che sarà il futuro ombelico.

Dopo alcune settimane dal taglio, dopo aver eseguito le indicazioni igieniche per evitare un’infezione, il piccolo pezzetto di cordone ombelicale rimasto si secca e si stacca da solo, lasciando al suo posto la cicatrice ombelicale.

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