Home / Cura del bambino / Infortuni domestici di bambini vivaci

Infortuni domestici di bambini vivaci

infortuni casalinghi bambinoDopo il primo anno di età, quando ormai il bambino è libero di muoversi ed è quasi autonomo fisicamente, bisogna fare attenzione e sorvegliare i suoi movimenti, perché è facile che possa capitare qualche “guaio”.
Cosa fare in questi momenti?

Se si infila qualcosa nel naso o nelle orecchie

A volte distrattamente non è facile accorgersi di quanto sia ormai già successo: se ciò che è accaduto non causa dolore il bambino tende a dimenticare e i sintomi spesso si manifestano dopo qualche ora o qualche giorno.
Cosa fare in questi casi?
Se è entrato un corpo estraneo nel naso si potrebbe formare del pus, provocando dolore e a volte febbre e giramenti di testa. Non fate tentativi di rimuovere il corpo dal naso, portate subito il bambino dal medico che provvederà a rimuoverlo.
Nel caso sia finito nell’orecchio non cercate di toglierlo, potreste spingerlo più a fondo rischiando di perforare il timpano; questo è un rischio che può correre il bambino giocando con i bastoncini per pulire le orecchie.

Attenzione quindi a non lasciarli nelle sue mani.

Se si taglia

Nel caso si sia tagliato con un coltello, un vetro o un oggetto, la ferita ha lembi regolari e la forma allungata. Per prima cosa passate la ferita sotto l’acqua fresca e poi disinfettatela. Per contenere la perdita di sangue premete sulla ferita con una garza sterile.
Successivamente se la zona diventa arrossata, gonfia o ci sono tracce di pus, rivolgetevi al medico. Se la ferita è ampia proteggetela con una garza e andate al pronto soccorso.

Se ingerisce farmaci o sostanze tossiche

Prima di tentare qualunque soccorso mettetevi immediatamente in contatto con un centro antiveleni

(chiedete al vostro pediatra il numero del centro più vicino a casa vostra, e tenetelo sempre a portata di telefono).

Tenete sempre nella vostra cassetta dei medicinali il carbone attivo, perchè potrebbe essere il primo consiglio dato dal medico del centro veleni.
Contrariamente al luogo comune che il latte sia un antiveleno, in alcuni casi agevola l’assorbimento delle sostanze tossiche.
Se non consigliato dal medico, non provocate il vomito, in quanto se la sostanza è caustica, potrebbe causare ulteriori danni all’esofago.

Se si ustiona

Se ad esempio il vostro bambino si è ustionato causa un bagno troppo caldo o per il rovesciamento di acqua bollente, e se l’ustione è estesa correte subito al pronto soccorso, o al centro antiustioni attivo nel vostro ospedale.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*