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Mestruazioni dopo il parto

Dopo aver partorito, il ritorno del ciclo mestruale varia da donna in donna.

Prima di tutto, dopo il parto, l’utero si prepara per la riduzione di volume e per la pulizia interna: dovrà espellere tutto il rivestimento interno formatosi durante la gravidanza, con manifestazioni di perdite genitali dette lochi.

Infatti la lochiazione spesso è confusa con il primo ciclo mestruale dopo il parto, in realtà essa consiste sì in perdite rosse simili al siero del sangue, ma molto più consistenti di quelle mestruali; dopo alcuni giorni i lochi si diluiscono fino a diventare, verso la seconda settimana dal parto, di colore giallognolo e infine biancastri.

I tessuti dell’utero, con la lochiazione, si rigenerano e si puliscono dai residui della gravidanza;

Spesso questa “pulizia” è accompagnata da contrazioni dell’utero, i così detti “morsi uterini“, che iniziano da subito dopo il parto con l’espulsione della placenta e proseguono durante le due settimane circa di pulizia dell’utero.

Inizialmente dolorosi, vengono calmati da analgesici che ti forniscono anche in ospedale udrante la convalescenza, in seguito meno dolorosi possono essere gestiti anche senza antidolorifici.

Dopo l’espulsione dei lochi, i tessuti dell’utero vengo invasi dai globuli bianchi i quali formano una barriera di difesa e battericida che proteggerà l’utero da infezioni varie.
Una regola importante per l igiene è quella di usare in questi giorni solo assorbenti esterni.

Quando si ha la prima mestruazione dopo il parto?

La prima mestruazione dopo il parto è detta “capoparto“, ed è variabile da donna in donna.
In alcune donne avviene subito dopo la lochiazione, in altre può tardare anche di alcuni mesi.
Generalmente l’allattamento al seno ritarda la comparsa della prima mestruazione, causa l’alta presenza dell’ormone della prolattina nel sangue.

In questo periodo, in alcuni casi, le mestruazioni compaiono solo al termine dell’allattamento al seno oppure compaiono saltuariamente, in altri casi compaiono durante l’allattamento al seno, riducendo la produzione di latte.

In questo ultimo caso, può succedere che il lattante non prenda più volentieri il latte materno invaso dagli ormoni femminili, oppure possono manifestarsi disturbi digestivi causando vomito o evacuazioni frequenti.

Il latte materno, con le mestruazioni, non cambia notevolmente sapore, come è luogo comune pensare, ma assume un sapore lievemente salato, causa un aumento di sodio, cloro e altri componenti nel sangue della donna.

Un commento

  1. Partecipa anche tu al forum di EssereMamma http://www.esseremamma.com, scrivi la tua esperienza, potrebbe essere d’aiuto per qualche donna in difficoltà.

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