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Cosa è la Baby Blues?

Riscrivo un post sulla baby blues in quanto molte sono state le richieste attraverso le chiavi di ricerca per questo argomento, quindi lo ripropongo in modo più approfondito, e soprattutto per ricevere i vostri commenti sulle vostre esperienze post partum.

Cos’è la Baby Blues?

La baby blues non è una malattia, ma un malessere passeggero che si manifesta frequentemente dopo la nascita del bambino. Questo momento di depressione si rivela a volte necessario per stabilire la relazione madre-figlio. Generalmente, la baby blues appare nei dieci giorni successivi dopo il parto, provocando delle reazioni di ipersensibilità e di ansia passeggera, a volte anche di insonnia. Spesso causa apprensione, stati d’ animo di ansia legati al fatto di essere mamma, responsabilità materna.

Si differenzia dalla depressione post natale, meno frequente e più grave.
La baby blues è da non sottovalutare, poichè spesso nel 29% dei casi si trasforma in depressione.

Le cause della Baby Blues:

  • Ormonali
    La baby blues può essere provocata dalla perdita improvvisa di concentrazione di estrogeno e progesterone ( concentrazioni molto elevate durante la gravidanza), proprio dopo il parto e l’ espulsione della placenta. Questo cambiamento ormonale può generare disturbi passeggeri dell’ orologio interno del nostro organismo e dunque delle emozioni della madre.
  • Psicologiche
    La baby blues può essere una conseguenza della gravidanza e del parto, i quali rappresentano dei periodi faticosi. L’ assenza del sonno e la stanchezza accumulata hanno delle ripercussioni sugli stati d’ animo della madre: sbalzi di umore, pensieri tristi, crisi di preoccupazioni senza ragioni reali, insonnia, irritabilità, ipersensibilità alle opinioni o critiche espresse da parenti o amici, abbattimento, scoraggiamento e timore di non poter assumere le nuove responsabilità di essere mamma ( nel caso di primo figlio). Bisogna sapere che il passaggio da donna – incinta a donna – madre non è sempre facile da accettare.

Qualche piccolo consiglio per uscire dalla baby blues.

Per non trasformare la baby blues in depressione (depressione post-partum che può mettere in pericolo la relazione mamma- figlio) :

  • organizzare il vostro ritorno a casa dopo il parto e non esitate a delegare vostro marito o la vostra famiglia di compiti o incarichi.
  • non vi isolate, parlate di ciò che state vivendo a chi vi sta vicino, al vostro medico che ha seguito la gravidanza.
  • ridimensionate il vostro stato: siete una mamma adesso e il vostro bambino vi ama così come siete.
  • riposatevi, organizzate le vostre giornate in modo da riposare durante il sonno del vostro bambino, e approfittate dei momenti di calma per conoscere meglio il vostro bambino.
  • cercate di organizzare i vostri momenti liberi: cinema, shopping.
  • non dimenticate di ritagliare momenti della giornata da passare con vostro marito o con il vostro compagno ( momenti intimi e altro).

Scrivete la vostra esperienza, potrebbe aiutare qualche neo mamma in difficoltà.
Grazie.

3 commenti

  1. a saperlo prima che aveva un nome così bello mi sarei depressa meno!

    io ne ho avuta un pochino; ridermi addosso sul blog mi è servito molto.

    pensare che ogni cambiamento porta sbilanciamenti nella vita altrettanto.

    credo che a volte, con sta storia della depressione post parto ci convinciamo un po’ da sole e allora è come se giustificassimo molte cose così, tanto da caderci realmente e seriamente…

    bel blog! complimenti

  2. Quello che scrive panzallaria può essere anche vero che in certe situazioni ci lasciamo prendere la mano magari peggiorando le cose, però a volte questo sbalzo ormonale ti travolge ed è difficile reagire, dopo la gravidanza dopo il parto si è stanche soprattutto fisicamente e psicologicamente sotto stress in alcuni casi, quindi difficilmente si riesce a gestire tutto il cambiamento del fisico. Comunque penso che importante è rendersi conto di ciò che si sta vivendo e cercare di non prendersi troppo sul serio, reagire dedicandosi al proprio figlio ( e famiglia) con amore e ritagliarsi dei momenti da dedicare a se stesse.
    Sara

  3. Hai ragione panzallaria, forse noi donne poi ne approfittiamo, andando seriamente in depressione, però a volte è difficile rendersene conto e capire che può essere solo un periodo di transizione, dovuto al cambiamento ormonale.
    A volte mi chiedo: “Ma tutto a noi donne tocca? Agli uomini niente?”
    Forse non sarebbero di tanta forza!!
    Ciao.

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